Labor.

Il tuo lavoro è anche il mio.

LE STAGIONI CAMBIANO,
IL LAVORO STAGIONALE RESTA.

Tra solite regole e nuove opportunità, per le aziende del turismo.

Torniamo a parlare di lavoro stagionale, proprio in questo periodo caldo e perfettamente in linea con il tema.
Come sappiamo, il lavoro stagionale rappresenta una risorsa fondamentale per molte aziende, specialmente in settori come il turismo e quindi in regioni a vocazione turistica proprio come la Sardegna. Gestire efficacemente questa risorsa può fare la differenza tra una stagione di successo e una caratterizzata da sfide e difficoltà.

Care lettrici e cari lettori, eccoci di nuovo su Labor, dopo un piccolo periodo di pausa. Io sono sempre Stefania e questo è sempre il blog sulla Consulenza del Lavoro che ogni mese vi aggiorna sulle novità legate al mio e al vostro lavoro. Visto che il nostro Studio, ormai da tanti anni, affianca le imprese per supportarle in ogni fase della gestione del lavoro stagionale, ho pensato di aggiornarvi ancora su questo argomento e fornirvi tutte le novità che possono tornarvi utili.

Cominciamo dalle basi (e da un piccolo ripasso): il contratto stagionale in breve.

Il contratto stagionale altro non è se non un contratto a tempo determinato che prevede alcune deroghe rispetto alla normativa generale in materia.

Ecco una sintesi delle deroghe da tenere sempre a mente:

  • esenzione dal limite del cumulo complessivo di 24 mesi;
  • assunzioni non soggette a limiti quantitativi;
  • nessuna applicazione delle norme “stop and go”;
  • contributi addizionali esentati;
  • diritto di precedenza manifestato per iscritto entro 3 mesi e valido per 12 mesi.

Il contratto stagionale, com’è intuibile, è di particolare utilità in casi di intensificazione dell’attività o di picchi di lavoro non perfettamente prevedibili a monte. La stagione estiva, infatti, rappresenta una circostanza tipica in cui il lavoro stagionale può diventare una risorsa strategica.

Bando SO.LA.RE della Regione Sardegna per le imprese turistiche.

Una piccola parentesi credo sia giusto farla su una recente e importante opportunità proprio per le imprese del settore turistico in Sardegna. Sto parlando del nuovo bando SO.LA.RE che prevede il sostegno ad aziende e addetti della filiera turistica per l’assunzione di personale stagionale. Grazie a questo supporto, le aziende possono migliorare la loro competitività e garantire servizi di alta qualità, anche nei periodi di maggiore affluenza turistica.

Ma come funziona il bando SO.LA.RE? Il bando prevede contributi sia in conto interessi che a fondo perduto, per le imprese che investono in personale stagionale dal 1° marzo al 31 dicembre 2024. Di seguito, qualche dettaglio in più.

  • Tipologie di assunzione. Assunzione di residenti e domiciliati in Sardegna di età inferiore ai 35 anni; disoccupati anche di lunga durata sopra i 35 anni.
  • Il contributo. Può variare da un minimo di 400€ a un massimo di 1000€ in base alla fascia di retribuzione.
  • Come ottenerlo. La domanda dovrà essere presentata attraverso il sito www.sardegnalavoro.it. Per persone under 35 fino alle ore 23:59 del 10 luglio 2024; per persone over 35 fino alle ore 23:59 dell’11 luglio 2024.

Se avete bisogno di approfondire il bando o di una consulenza per poter cogliere al meglio questa opportunità, mettetevi in contatto con me e con il mio Studio. Visti i tempi stretti, vi supporteremo con rapidità, per ogni esigenza.

Le tipologie di contratto stagionale, in sintesi.

Per togliervi qualsiasi dubbio sulle tipologie di contratto e avere sempre sott’occhio le caratteristiche più rilevanti, ho scritto per voi questo facile schema.

Contratto Extra

  • Ambito di applicazione: turismo e pubblici esercizi.
  • Utilizzo: per far fronte a picchi imprevisti (es. eventi, convegni).
  • Durata: massimo 3 giorni consecutivi.
  • Comunicazione: al Centro per l’Impiego entro il primo giorno utile; non oltre 5 giorni.
  • Retribuzione: minimo 4 ore giornaliere.
  • Obblighi: comunicazione quadrimestrale dei lavoratori all’Ente Bilaterale Territoriale.

Lavoro Intermittente

  • Ambito di applicazione: quando frequenza e durata della prestazione non sono predeterminabili.
  • Utilizzo: attività discontinue o per soggetti sopra i 55 anni e sotto 24 anni.
  • Durata: massimo 400 giornate in 3 anni (escluso turismo, pubblici esercizi e spettacolo).
  • Condizioni: attività previste da contratti collettivi o per requisiti anagrafici.

PrestO (Prestazioni Occasionali)

  • Ambito di applicazione: lavoro saltuario.
  • Utilizzo: datori di lavoro con meno di 10 dipendenti a tempo indeterminato.
  • Compensi: meno di 5.000€ per il prestatore, meno 2.500€ per l’utilizzatore l’anno 
  • Registrazione: sito INPS e pagamento anticipato via F24.
  • Comunicazione: almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione.

Il lavoro stagionale è un sistema fatto di numerosi dettagli che deve essere gestito con rapidità ed efficacia. Spero di avervi fornito un quadro utile e di avervi dato le informazioni che cercavate. Ma attenzione: se volete aderire al bando SO.LA.RE affrettatevi, perché il tempo stringe.

Grazie per la lettura e buon lavoro

Stefania

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